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Sono quei dettagli che fanno la differenza. Piccoli gesti, spesso inconsapevoli, che stanno alla base del fascino di una donna. Movenze particolari, abitudini esclusive, rituali personali che segnano un preciso stile femminile e catturano lo sguardo, l’attenzione – sovente anche il cuore – di chi li sta osservando.
Il modo in cui lei solleva all’improvviso i capelli e li raccoglie in uno chignon, mettendo in evidenza il candore delicato del suo collo, la sensualità con cui tiene in mano un calice di vino e lo sorseggia lentamente o quell’abitudine di passargli sempre una mano delicata fra i capelli, mentre lo sta baciando!

Quel tratto distintivo unico, inequivocabile, legato a un messaggio… rimanere nella mente di chi ti guarda per aver una connotazione ben precisa nella memoria di lui.
Ma gli anni passano, le brutte abitudini, il fumo, strizzare gli occhi, il sole: la fisionomia muta, i segnali dell’invecchiamento cutaneo si evidenziano anche sul volto e gli agenti esterni, con l’età, portano ad un invecchiamento e per ringiovanire sensibilmente il volto si deve ricorrere al lifting facciale, tecnica che oggi ottiene dei risultati importanti, se praticata da un professionista serio e competente.

“Il  lifting facciale ”– ci dice il Prof. Mario Dini di Firenze – “mira a correggere ed eliminare il rilassamento cutaneo e a ringiovanire viso e collo, ripristinando la fisionomia che il paziente aveva quando era più giovane. La cute viene riposizionata in modo naturale”.
Il lifting classico è quello facciale, che permette di riposizionare verso l’alto la cute del viso, del collo e l’angolo dell’occhio. La cute del viso viene tesa, il grasso che per effetto della gravità è caduto viene rimesso al suo posto, le fasce muscolari vengono tese e la cute del collo prima cascante ritorna tonica e tesa. La palpebra e il sopracciglio vengono alzati per ripristinare la loro posizione. L’occhio acquista luminosità e vigore. Le cicatrici vengono poste davanti all’orecchio (nelle pieghe) sotto la basetta e dietro l’orecchio. Le pieghe delle guance che cadono attorno alla bocca vengono spianate e le rughe distese. Spesso per migliorare il risultato è necessario riempire le labbra per togliere le “rughette” verticali attorno alla bocca.
Il risultato è un ringiovanimento di tutto il viso e l’espressione riprende il tono di almeno 20 anni prima! Le  cicatrici sono invisibili, perché nascoste dietro le orecchie o tra i capelli e il risultato dell’intervento sarà soddisfacente già dopo tre settimane, ma a una distanza di 6 mesi il paziente potrà dirsi più che soddisfatto, sentendosi di nuovo un giovincello, nello spirito e nel viso!

Spesso durante i notiziari sentiamo parlare di decessi di persone che hanno subito interventi di chirurgia plastica, alle volte anche durante gli interventi stessi. Con la crescente popolarità di iniezioni di grasso per i glutei negli Stati Uniti, molte di queste notizie si concentrano sui decessi che si verificano dopo questa procedura, o l’iniezione di altri materiali illeciti come il silicone. Solo il mese scorso una madre di 29 anni con due figli è morto sotto ai ferri durante un intervento di chirurgia ai glutei in una clinica a Miami. Sebbene il rischio di decesso nelle operazioni di chirurgia estetica sia sempre presente, nella maggior parte dei casi queste morti potrebbero essere state evitate. Questa ricerca dei glutei perfetti ha portato molti individui a cercare cliniche a basso costo che però non hanno le nozioni necessarie o le credenziali per eseguire questo tipo di operazioni. Nel caso sopracitato la clinica dove si era recata la donna ha dichiarato che i suoi dottori sono regolarmente iscritti all’albo.

Qui sta il pericolo per il paziente ignaro. Non è illegale per qualsiasi medico negli Stati Uniti affermare di essere un chirurgo plastico e qualunque medico può addirittura eseguire interventi di chirurgia plastica. Molti medici infatti sostengono di essere chirurghi plastici certificati. Tuttavia, solo un numero relativamente piccolo di medici possono dire di essere davvero chirurghi plastici certificati. Per potersi vantare di essere un chirurgo plastico certificato un medico deve aver completato un percorso di studi pluriennale accreditato in chirurgia plastica, superando rigorosi esami scritti e orali. I chirurgi plastici certificati sono inoltre ben informati sui diritti e sulle norme di sicurezza per i pazienti e hanno una loro etica. Questo non significa che sottoporsi ad un operazione con loro sia un intervento privo di rischi, potrebbero comunque esserci delle complicazioni. Certamente c’è il rischio di qualche complicazione con qualsiasi tipo di intervento chirurgico, non importa quanto grande o piccola sia la procedura. Tuttavia, grazie alla formazione a cui i chirurghi plastici sono sottoposti, sanno come ridurre al minimo i rischi prima di un intervento chirurgico, selezionando attentamente i loro pazienti e facendo in modo che siano candidati appropriati per la chirurgia. Inoltre, sono anche ben attrezzati per gestire eventuali complicazioni che possono insorgere dopo l’intervento chirurgico.

Troppo spesso, i pazienti sono attirati dalla promessa di procedure poco costose offerte da persone non qualificate. Il caso della donna di 29 anni a Miami, la quale morte è ancora oggi oggetto di indagine, mette nuovamente in cattiva luce un business ancora redditizio e pericoloso di chirurgia estetica, business che viene svolto in uffici e strutture che sono mal equipaggiate per gestire le emergenze, con medici non qualificati per eseguire le operazioni. Nonostante esistano molti controlli e molte norme, queste strutture continuano ad attirare pazienti provenienti da tutto il paese con pubblicità emotivamente accattivanti che sono caratterizzate da testimonianze di successo. Purtroppo, gli ignoranti e gli inconsapevoli sceglieranno ciò che è più conveniente.

Chi vuole sottoporsi a un intervento di mastoplastica si sa che oggi esistono diverse tecniche per inserire nel seno le protesi.
Quando vengono inserite nella zona sottofasciale o sottoghiandolare si può eseguire una mastoplastica additiva in soli 20 minuti e per questo motivo questa viene chiamata mini mastoplastica
In questo tipo di mastoplastica i dolori risultano praticamente assenti e si esegue in anestesia locale o con leggera sedazione.
Si possono riprendere subito le normale attività quotidiane.
Ci sono però dei margini per eseguire questa tecnica ovvero avere abbastanza tessuto cutaneo per ricoprire la protesi la quale non deve in teoria superare i 250 gr e da anche un aumento di volume abbastanza limitato (1 taglia o 1 taglia e mezza).

La smart mastoplastica è ideale per quelle donne che praticano molto sport,   a chi  fa un lavoro per cui non si può assentare per molto tempo come del resto le mamme con figli, a chi ha un seno  svuotato e  vuole mantenere la sua forma aumentando però leggermente il volume.

La protesi qui viene sostenuta solo dalla ghiandola e dalla pelle e per questo deve essere leggera. Infatti inserendo delle protesi molto più grandi si può andare incontro a dei rischi  come  il rippling (pieghe della pelle) o  cedimento  dei tessuti.

Uno dei rischi maggiori della mini mastoplastica, è  di sentire  la protesi al tatto dato che questa  praticamente è coperta solo dalla pelle e dalla ghiandola quindi è meglio  utilizzare  protesi molto morbide in modo che toccando il seno non si capisce che sotto c’è una protesi.

Con la smart mastoplastica bisogna portare   un reggiseno contenitivo ma senza la fascia sopra però sempre per 30 giorni.
Qui in ogni caso i dolori sono  azzerati e la ripresa è immediata .

I risultati della soft mastoplastica sono visibili già dopo 30 giorni quando va via l’edema iniziale al posto dei 3/6 mesi che devono passare per una mastoplastica tradizionale.

Il trattamento della Rinoplastica è un intervento di chirurgia estetica che oggi si effettua su persone che presentino una difformità nelle proporzioni nasali, sia per motivi congeniti che per traumi o per malattie, e si effettua in anestesia totale.
Questo intervento quindi viene eseguito sia per motivi puramente estetici che anche per migliorare la funzionalità del naso e della respirazione della persona.Viene effettuato per porre modifiche al naso o solo per rimodellarne la punta, o le narici.
A volte viene eseguito insieme alla settoplastica quando oltre a rifare il naso deve essere risistemato e raddrizzato il setto nasale.

Sul sito www.jdm.it si trovano tantissime informazioni riguardo l’intervento di Rinoplastica.
Questo portale è dedicato alla medicina e chirurgia estetica e offre numerose informazioni e delucidazioni riguardo tutti i vari internventi oggi eseguiti di chirurgia estetica, le metodiche utilizzate, le tecnologie avanzate e moderne che servono per queste operazioni, i tempi di intervento, le procedure, il pre e il post intervento.
Quindi chi desidera sottoporsi a una operazione di Rinoplastica dovrà prima prendere appuntamento con il proprio chirurgo plastico di fiducia e consultarsi bene sul da farsi e sulle motivazioni che lo spingono a fare tale intervento.
il medico deve valutare se sono valide e se sopratutto sono fattibili, conoscere le varie patologie di cui il paziente soffre, con  eventuali radiografie di precedenti traumi o fratture alle ossa del naso e dargli delle indicazioni per prepararsi all’intervento, come  evitare l’uso  di alcuni medicinali,o  terapie contraccettive ormonali.

Il chirurgo poi  consegnerà al paziente  il consenso informato da firmare, dove si trova anche una precisa descrizione del tipo di intervento e delle possibili alternative , vantaggi e svantaggi.

Sul sito www.jdm.it si possono trovare anche tantissimi nominativi di chirurgi plastici esperti in grado di eseguire al meglio questo tipo di operazione di Rinoplastica.
Sono suddivisi per regione e per città d’Italia, e quindi con una veloce ricerca potete trovare quelli che lavorano nella vostra zona e scegliere quello che preferite.
Un bravo chirurgo sarà ing rado di operare al meglio e di riportare il naso a delle proporzioni armoniche e in sintonia con il resto del viso valutandone la struttura interna  e le dimensioni del naso, poi la forma come si inserisce nel viso, per armonizzarlo al meglio rispetto al viso del paziente.

 Hai la pelle a buccia di arancia? Pensi di essere una tra la poche ad avere questo problema?

Niente affatto. È un problema che riguarda quasi l’85% della popolazione femminile. Non risparmia neanche le più magre.

Molte donne fanno ricorso ad interventi di chirurgia plastica per eliminare questo eccesso di grasso con interventi chiamati di liposuzione, nei quali si vanno ad aspirare ed eliminare le cellule e il grasso in eccesso localizzati.

Ma prima di parlare della tecnica chirurgica, e degli altri metodi per contrastare la cellulite è bene capire cos’è e quali sono le sue cause.

La cellulite significa letteralmente “infiammazione della cellula”, ed indica un’alterazione del tessuto sottocutaneo adiposo. È visibile esteriormente perché la pelle si presenta con il classico aspetto “a buccia di arancia”, con buchetti, avvallamenti e bozzi.

Esistono tre differenti tipi di cellulite: compatta, molle, edematosa.

La prima compare sopratutto a ragazze giovani in buona forma fisica come per esempio atlete, ballerine, sportive, o comunque ragazze che amano essere sempre allenate.

La cellulite è strettamente legata al tessuto muscolare, per questo motivo viene chiamata compatta, perché è poco mobile. Nonostante questo si possono osservare lo stesso i segni della buccia d’arancia tipici.

La cellulite molle invece è una tipologia che compare soprattutto nelle donne che hanno muscoli poco sviluppati, che sono molto sedentarie. In questa tipologia l’effetto buccia d’arancia è ancora più visibile, perché la pelle appare mollicia e debole, non sostenuta da muscoli.

La cellulite edematosa invece è una tipologia che si caratterizza per la presenza di un accumulo di liquidi in eccesso nei tessuti. Le zone più soggette risultano essere le cosce, le ginocchia, le braccia.

Le cause della cellulite sono di vario tipo. In una donna possono presentarsi più cause insieme.

Ci possono essere cause vascolari, ormonali, posturali, metaboliche, genetiche ed alimentari.

A queste però si associano anche altri fattori che possono far comparire o aggravare la cellulite.

Per esempio indossare pantaloni, leggings, calze troppo strette che ostacolano la corretta circolazione venosa, la scarsa o totale assenza di attività fisica che può aumentare l’accumulo di tessuti adiposi, e poi fumo, alcool, stress, stitichezza.

La tecnica più invasiva per eliminare la cellulite è la liposuzione, che come detto precedentemente consiste nell’asportazione del grasso in eccesso.

Ci sono poi altre tecniche sempre invasive come la pressoterapia, la mesoterapia, il laser.

Se non si vuole passare per queste strade, si può contrastare lo stesso la cellulite modificando il proprio stile di vita, quindi stando attente di più all’alimentazione, mangiando sano, praticando regolare e costante attività fisica, bevendo molta acqua, evitando l’eccesso di fumo, alcool, caffè.

Inoltre si può contrastare la cellulite utilizzando prodotti specifici e controllati come le creme anticellulite o gli integratori alimentari venduti in farmacie e parafarmacie.

Oggi la chirurgia e medicina estetica si avvalgono di nuove e avanzate tecnologie per ringiovanire il volto, eliminando le rughe superficiali e di espressione  come la laser skin resurfacing,  una realtà   anti-invecchiamento che viene affrontata con il laser, lasciando da parte la chirurgia estetica invasiva e con un lungo e spesso doloroso periodo di post intervento.

Il laser skin resurfacing (ovvero il ringiovanimento cutaneo microablativo) è un trattamento che sfrutta  na nuovissima tecnica d’avanguardia: il laser CO2 frazionato  abbinato alla Radiofrequenza .

Il laser frazionato, emette  un fascio luminoso  che colpisce la cute in piccoli punti  vaporizzando lo strato superficiale della pelle e centrando l’acqua  nelle cellule, senza danneggiare il loro tessuto circostante; così facendo inoltre prepara la strada alla  Radiofrequenza.

La Radiofrequenza minimizza le conseguenze negative del laser, tipo rossore e gonfiore che durano al massimo 1-2 giorni, e ridà tono, turgore e compattezza al viso.

A differenza delle vecchie tecniche molto  aggressive (come i peeling cutanei e i precedenti laser) questa tecnologia fa anche sviluppare nuove cellule e l incrementa  la produzione di collagene.

La luce del laser frazionato CO2 è intensa e veloce e l’inestetismo viene  cicatrizzato in pochi micron di secondo, senza intaccare la pelle circostante, cosa che succede invece a volte con laser meno rapidi.

Il laser skin resurfacing  non sostituisce il lifting, ma può correggere  rughe d’espressione, macchie o piccole cicatrici del volto.

Tra gli interventi chirurgici estetici che vanno per la maggiore troviamo la rinoplastica che oggi tende a essere ai primi posti degli interventi per il rimodellamento del viso.Il sito
www.jdm.it presenta i vari interventi estetici e le modalità con cui oggi vengono eseguiti.

In realtà per la rinoplastica si parla di due tipi di rinoplastica. Una è la rinoplastica ricostruttiva che viene eseguita per ridare al naso che si è deformato per un trauma,una malattia o è così per una malformazione, un aspetto   il più possibile   normale, e anche per raddrizzare un naso che sia storto e che non permette una normale respirazione normale e in questo caso si deve parlare di rinoplastica funzionale.Quindi questi sono interventi necessari da un punto di vista strutturale e funzionale del volto.

Poi c’è la rinoplastica estetica che va a modificare alcune o tutte le parti della piramide nasale per  migliorarne la forma anche senza alcun difetto di struttura o funzione.

Sul portale www.jdm.it si trovano varie informazioni a riguardo del rimodellamento del naso che fa parte di un settore delicato della  chirurgia estetica e oggi viene eseguita anche indolore se praticata da mani esperte di un serio medico e chirurgo estetico.

Un tempo questo era un intervento lungo e anche provocava spesso dolori anche nel post operatorio, oggi invece non è più così. La rinoplastica infatti oggi non comporta dolore. Si utilizza spesso anestesia locale e  chirurgo e  anestesista lavorano assieme per ottimizzare  la procedura.

La persona alla fine  torna  in camera respirando tranquillamente e bene con il suo naso, può bere e mangiare e riprendere presto le sue normali attività al contrario di quanto succedeva un tempo.

Ovviamente la cosa fondamentale è sapere di affidarsi a un serio professionista che sappia lavorare bene e sul sito www.jdm.it si trovano nominativi di molti dottori e chirurgi estetici per ogni città d’Italia.

In alcuni casi può essere usata una anestesia generale per la rinoplastica quando si deve operare su casi particolari e rifacimento ad esempio di  strutture nasali profonde,o setto e turbinati, ma in ogni caso nel post operatorio si può fare a meno dei tamponi e l’operazione risultare senza dolore.

Per una donna possono essere molto importanti le dimensioni del proprio seno, per sentirsi più femminile e più a proprio agio, per sentirsi più bella ed ammirata.

Prima di procedere ad interventi per aumentarne la dimensione però, ogni caso va valutato molto attentamente in quanto il seno è una struttura anatomica molto complessa.
Prima perciò di procedere ad un intervento per ingrandire il seno, in particolar modo se si vogliono raggiungere dimensioni importanti seguendo falsi miti dello spettacoo, è importantissimo recarsi da un chirurgo estetico specializzato per una consulenza.
Da sempre il seno è una zona del corpo di altissimo interesse estetico e la mastoplastica (chirurgia estetica del seno) è uno dei settori più importanti della chirurgia estetica. Un bel seno è diventato il massimo simbolo di femminilità.
Lo scopo della mastoplastica è ridare armonia e serenità alla paziente perché in molti casi un seno ridotto o brutto è fonte di disagio psicologico. Perciò aumentarne il volume e rimodellarlo significa ridare il giusto equilibrio mentale. Cercando ovviamente di non arrivare a casi eccessivi.
Quando, assieme al chirurgo, si decide di procedere con un intervento per aumentare le dimensioni del seno (mastoplastica additiva), prima di tutto il chirurgo deve prendere in considerazione il volume del seno ed il suo rilassamento. La mastoplastica additiva è in grado di intervenire quando un seno è poco sviluppato, picclo o svuotato.

Erroneamente la maggior parte delle persone pensano alla mastoplastica unicamente come intervento di chiururgia per aumentare le dimensioni del seno. Invece la mastoplastica può essere anche riduttiva, ovvero l'intervento per diminuire il volume del seno. Ci sono infatti casi in cui il secno è eccessivamente sviluppato e, a causa del suo peso, portare addirittura problemi posturali alla schiena. Alcune donne si sentono anche a disagio con un seno troppo grande.

La misura ideale e perfetta del seno in assoluto non esiste. Cambia da caso a caso, in base all'altezza ed alla struttura corporea, in base ai gusti di una donna ed in base al suo stato d'animo.

La blefaroplastica è un intervento di chirurgia plastica che, attraverso l’eliminazione delle borse sotto gli occhi, delle pieghe palpebrali, delle zampe di gallina e dell’abbassamento delle sopracciglia, dona nuova giovinezza al viso. L’eliminazione di questi problemi estetici molto spesso oltre a produrre un miglioramento estetico migliora anche il campo visivo.

La zona degli occhi è una tra le più delicate del viso in quanto la pelle è molto sottile e si trova perciò più esposta all’agrezzione degli agenti atmosferici, oltre che ovviamente al passare dell’età.

Il passare del tempo e l’azione del sole producono un appesantimento delle palpebre, ad avere un eccesso di tessuto nella parte superiore degli occhi e le classiche borse nella parte inferiore.

Tutti questi problemi vanno a colpire l’estetica degli occhi. Purtroppo però i problemi spesso non sono solo estetici, per esempio il cedimento della palpebra può andare a restringere il campo visivo e creare problemi di vista.

I fattori congeniti sono le maggiori cause e perciò si presentano anche in età abbastanza giovane. L’unico rimedio è intervenire con la chirurgia plastica.
L’intervento di blefaroplastica elimina le borse palpebrali e la pelle in eccesso.

L’intervento ringiovanisce lo sguardo e non lascia cicatrici vibili.

Il risultato dell’intervento di blefaroplastica a volte dura per sempre mentre in altri casi dura più o meno una decina d’anni e poi sarà necessario un ritocco.

Oggi il trapianto di capelli ha subito rispetto al passato una grande innovazione tecnologica sia come tecnica che come post operatorio.
Infatti non si fa più il trapianto capelli ad isole ma viene utilizzata oggi una chirurgia meno invasiva che si avvale della estrazione di singoli follicoli capillari.  E’ la tecnica di trapianto HSD.

Il trapianto di capelli infatti fino a qualche anno fa era una tecnica che lasciava cicatrici importanti e si vedeva che i risultati non erano come naturali.
veniva eseguita con l’asportazione di una porzione vera e propria di cuoio capelluto e follicoli dalla nuca di ca 10 – 12 cm di lungehzza e largo 1 – 2.5 cm.
La chiusura di questa porzione di pelle sulla zona da trattare poi lasciava sempre una cicatrice di ca 10-12 cm in orizzontale e che spesso era in tensione e  produceva una cicatrice ipertrofica, che si presentava larga e sporgente. Dopo il post operatorio e la convalescenza questa tensione dava senso di trazione al paziente nella zona trattata.

Il risultato dava ridotta sopravvivenza dei capelli,il paziente non era sempre soddisfatto e inoltre la cicatrice era visibile.

Il trapianto di capelli hsd invece ha apportato una vera innovazione nel campo della tricologia e del trapianto di capelli.

Grazie ai decenni di esperienza in micro chirurgia utilizzata per la correzione di cicatrici,questa tecnica impianta singole unità follicolari e da anche risultati molto naturali.

Il prelievo di singole unità follicolari, invece che togliere una striscia di cuoio capelluto, da davvero molti vantaggi. Il trapianto di capelli con cicatrice risultava  sgradevole dal punto di vista estetico.

Gli effetti collaterali di questa tecnica invece non esistono con la tecnica HSD.   Il trapianto di capelli HSD sia fa in anestesia locale e si asportano singole unità follicolari dalla zona donatrice. Avviene con un ago microchirurgico che asporta una millimetrica porzione di cuoio capelluto inclinato come il bulbo.   I micro fori residui si cicatrizzano da soli senza lasciare segni rilevanti.

Anche nella zona trattata il risultato è totalmente naturale e i capelli vengono impiantati e si stabilizzano sulla nuova zona come fossero li da sempre.

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